L'AZIENDA

pescaja_014L’amore per il territorio e la passione per la sua espressione non risparmiano l’uso delle più sofisticate attrezzature che permettono di esaltare il maggior numero delle caratteristiche possibili di un vino. Per questo da Pescaja tutti i metodi innovativi ma rispettosi della naturalezza sono utilizzati per produrre un vino “moderno” adatto alle esigenze del tempo e dotato di una forte personalità. Rotovinificatori orizzontali dotati di pale che permettono una super-estrazione del mosto e soprattutto dei tannini contenuti nelle bucce eliminando del tutto l’estrazione dei tannini che rivestono i vinaccioli fanno parte delle attrezzature particolari che utilizza Beppe. La tecnica di raffreddamento totale del mosto permette di non ricorrere alla solforosa durante tutta la fermentazione e di ridurre la presenza di prodotti esogeni nei vini.

pescaja_041Quattro vasche oenomost da 100 ettolitri con immersione totale automatica del mosto e iniezione regolare di ossigeno. Regolazione elettronica della temperatura per ciascuna vasca. Installazione ultrasofisticata di raffreddamento istantaneo del mosto in continuo (solo pochissimi produttori nel mondo dispongono di quest’attrezzatura). Più di 35 vasche inox permettono di separare i lotti al fine di produrre dei vini di qualità eccezionale. La barricaia è interrata sotto la collina e il ricorso alla climatizzazione del locale è fortemente limitato e i vini ne giovano in qualità. Tutti i materiali appartengono all’azienda Pescaja e tutti i momenti della produzione sono seguiti personalmente – questo garantisce un controllo costante di tutte le tappe che portano all’elaborazione finale di un prodotto che si può definire “perfetto”!

pescaja_015Un equipaggiamento “High-Tech” non significa dimenticare la cura per la vigna. Anzi le caratteristiche delle uve sono sovraespresse, sublimate dal ricorso alla tecnica, non si può che lavorare su una materia prima di altissima qualità. Beppe mette un’attenzione particolare alla cura della vigna ed all’ottenimento di grappoli di una purezza e di una concentrazione ineguagliabile. La qualità dei nuovi impianti si vede da lontano a occhio nudo, sfiora la perfezione. Il tocco finale che traduce perfettamente il desiderio insaziabile di perfezione che anima Beppe si riflette nell’eleganza maestosa delle bottiglie Pescaja, un confezionamento fuori dal comune. Le etichette ricoperte da un foglio d’oro protetto da un microfilm plastificato sono realizzate da una delle più antiche e blasonate tipografie d’Italia che ha un’esperienza unica in materia. Queste etichette esprimono la raffinatezza dei vini Pescaja e la ricerca permanente della perfezione.

PRODUZIONE E VENDITA VINO ARNEIS, BARBERA D’ASTI , BONARDA

Guido Giuseppe a 19 anni acquisisce i primi vigneti in Cisterna d’Asti e costruisce la sua prima cantina. Produrre vino corrisponde ad una profonda aspirazione – l’amore per la vite, la passione per la natura e la vigna che esprime la ricchezza della terra. Per sfida si lancia in questo mestiere, nonostante i suoi studi in economia gli promettessero una brillante carriera. In un primo tempo, Beppe ha prodotto solo vini bianchi, basati sul celebre vitigno autoctono del Piemonte: l’Arneis.

Nasce la selezione Lunnae, un Arneis puro e concentrato, affinato in barrique, il risultato finale dell’eccezionale savoir-faire di Beppe in materia di vini bianchi.

Acquisizione della parte più importante delle tenute Pescaja “Opera Pia” nel bellissimo territorio di Nizza Monferrato, terra del grande rosso piemontese: la Barbera

Costruzione di una nuova, splendida cantina parzialmente interrata sotto la collina di Cisterna d’Asti, dotata di un sistema rivoluzionario di immersione permanente del cappello attraverso un sistema di rotazione orizzontale.

Impianto di 4 ettari di vigneto (Arneis, Chardonnay, Sauvignon) sul territorio delle Colline Alfieri, nell’ottica di produrre un nuovo vino bianco “originale ed universale”.

Acquisizione di un’apparecchiatura “criogenica” di raffreddamento continuo del pigiato, tramite passaggio del mosto in un ciclone di neve carbonica a –20° C.

Per i suoi metodi di produzione rivoluzionari e per il lavoro svolto in vigna, Beppe ha veramente creato un “suo Arneis”, che non ha eguali tanto è concentrato ed espressivo. Oggi è possibile trovare i vini Pescaja sulle carte dei vini dei più rinomati ristoranti di Milano e Torino come per esempio “Il Sorriso di Soriso”, il più celebre ristorante del Piemonte (3 stelle Michelin), o al Grand Hotel et de Milan (5 stelle Michelin). La ricerca dell’eccezionalità e dell’espressione del territorio è costante. Il nuovo vino bianco “Terre Alfieri” è chiamato a definire un stile di referenza assoluta in materia di vini bianchi, per diventare un classico internazionale al livello del Chablis, del Sancerre o del Pouilly-Fumé.